...si che mi sono sentita una vera donna! Ho pulito casa, ho fatto 3 lavatrici e ho stirato una montagna di panni.
Orbene, tra pochi giorni ci toccherà la tanto agognata festività innamoratesca. Certa dell'inconveniente che molti di voi si ritrovano a tutt'oggi senza idee circa il dono da fare alla/al propria/o amata/o, mi trovo obbligata a darvi qualche indicazione. Scartando banalissimi oggetti quali profumi, cravatte, cioccolatini, perizomi & co, il mio interesse quest'anno sarà principalmente indirizzato verso:
-il week end romantico-
Nel bel mezzo della Toscana ci viene offerto a soli 209 euro cadauno un terrificante week end di paura, in una antica cascina, specificatamente denominato "
Murder Party". Di cosa si tratta?
In pratica, a seconda della sceneggiatura, non appena tu arrivi in questo posto uno dei villeggianti muore, o avvelenato mentre brinda all'inizio della vacanza durante la cena, o accoltellato in un attimo di buio causato da un finto temporale, mentre tu ci stai scambiando quattro chiacchiere, o sparato mentre è alla macchina che scarica le valige. Ovviamente i morti sono figuranti, e secondo me pure tutti gli altri, perchè di cazzoni in giro che spendono 200 euro a testa per stare due giorni col patema d'animo secondo me ce ne devono essere proprio pochi. Per creare più atmosfera fuori ci sono gli ululati finti dei lupi, e ovviamente non ti fanno dormire perchè devi fare di tutto per risolvere il mistero e portarti a casa la coppa di plastica con su scritto "il miglior detectiv dell'anno" da far vedere agli amici, amici i quali come prima cosa ti chiederanno se hai anche trombato oltre a fare il deficente, e quando tu dirai no però ho scoperto che l'assassino era il maggiordomo, non vorranno più essere tuoi amici.
-la sorpresa-
Un telegramma animato a soli 120 euro. Ma che è? In pratica paghi uno che si traveste da buffone e con un palloncino e un pacchetto di cioccolatini in mano bussa alla porta del vostro amato/a e lo/la intrattiene cantando un romantico motivetto (a richiesta anche Gelato al cioccolato di Pupo). Dunque...se mi dovessi ritrovare alla porta uno vestito da qualunque personaggo dei cartoni animati o da qualunque personaggio dei supereroi, per quanto io possa adorare topolino e l'uomo ragno, la prima idea che mi verrebbe in mente è che si tratti di un maniaco pazzo stupratore. Non so come andrebbe a finire anche perchè fin'ora non mi è ancora capitato di usarla sta bomboletta al peperoncino.
-il peluche-
un tenero dolce peluche da coccolare e stringere nelle fredde sere d'inverno.
-il gioiello-
E per la serie i gioielli sono i migliori amici delle donne ecco
un oggetto col quale chiunque farà una bellissima figura. Un oggetto da portare con qualunque abito e in ogni occasione. Per le più esigenti è disponibile anche in versione maxi e con piercing. Ovviamente non mancano anche gli orecchini per completare la parure.
Mi rimane solo il dubbio circa il materiale con cui è fatto.
-un accessorio-
Quest'anno le temperature sono più basse del solito. Allora perchè non regalare al tuo lui un avvolgente cappello?
La vita è meravigliosa.........................Bastano 5 gocce di lexotan
Eh si, chi lo avrebbe mai detto che dopo sole due settimane dall'apertura del sito www.cartolinedigioiatauro.it il mio papà sarebbe finito sul giornale e precisamente sul quotidiano
calabriaora . Che sorpresa leggere la partecipazione di tutti gli amici, e che gioia vedere la soddisfazione di papà giorno dopo giorno!
Se son riuscita a creare questo sito però lo devo principalmente al mio caro amico Rudi quindi un grazie infinito a te amico mio!
Ecco l'articolo e grazie a Flavia Amato per averlo scritto.
Conoscere Gioia Tauro e i suoi cambiamenti nel corso degli anni adesso sarà più semplice grazie al sito www.cartolinedigioiatauro.it .
<<Ebbene, la storia è iniziata intorno al 1880 quando il mio trisavolo Matteo partì da Amalfi e si fermò a Gioia Tauro in cerca di fortuna. Uomo intraprendente, dopo poco tempo-racconta Francesco Anastasio nella home page del sito- iniziò quella attività di commercio che ancora oggi porta il suo ome e che, dopo tre generazioni, mi onoro ancora di portare avanti. Il mio desiderio di raccolta scaturì, circa venti anni or sono, quando visitando un mercatino nel Veneto, mi ritrovai in mano una cartolina edita da Matteo Anastasio datata 1897. Questa collezione di cartoline, nata dopo anni di certosina raccolta, rappresenta visivamente cento anni di storia di questa cittadina e desidero metterla a disposizione di tutti coloro che, in giro per il mondo e legati a questa città, vogliono fare un tuffo nel passato con il mio augurio di ricavarne sensazioni e ricordi bellissimi.>> Quella di Anastasio è un'idea ammirevole che permette di conoscere Gioia nella storia dando la possibilità ai giovani di andare oltre quello che oggi si può vedere in città.Il sito ha anche un apposito guestbook che in soli 10 giorni ha raccolto numerose impressioni e non solo da parte di visitatori da tutta Italia.
<<Bello e commovente, specie per chi è lontano e sa che il tempo passato non torna e tutto vive nel cuore del ricordo>> ha scritto ad esempio Giuseppe da Roma.<<Carissimo Franco, complimenti per questa tua passione di collezionare cartoline della nostra città che ho scoperto cercando vecchie foto per disegnare degli schizzi che a me piacciono tanto.Quanta nostalgia per i tempi andati, quando Gioia, anche se con abitazioni in alcuni casi fatiscenti, aveva una sua dignità>> ha scritto invece con un pizzico di nostalgia Pino Ventra di Bergamo.
E poi ancora:<< Un'immagine è spesso più espressiva di una frase ed oggi Gioia Tauro ha bisogno di guardarsi indietro per poter andare avanti. Il passato è motivo per il futuro. Scavando nel passato è possibile trovare la strada da intraprendere per una nuova voce, un nuovo grido, una nuova Gioia. Una vecchia immagine per un nuovo pensier.>> ha scritto il gioiese Rocco Giuseppe Tassone.
E tanti altri ancora sono gli intervenuti che hanno voluto lasciare un pensiero, una riflessione o anche un ringraziamento all'ideatore del sito.
Ventiquattro sono le sezioni in cui sono archiviate, per tipologia o per zona, le cartoline storiche. Si passa dal settore "antiche" a "eventi", da "scorci" a "panorami", da "cartoline a più vedute" a "vecchi documenti", quest'ultima sezione va, come si intusce dalla denominazione, oltre le immagini storiche della città, arricchendo maggiormentel'archivio del sito.
FLAVIA AMATO